LETTERA APERTA AL CASALINGO SINGLE E IN ERBA

A chi si trova a vivere un'esperienza da casalingo
più o meno per lungo tempo come single
questa lettera in versi indirizzo
non per mero ghiribizzo,
ma perché, credo, che di qualche utilità
a qualcuno questa raccolta di suggerimenti tornare potrà.
Limito, però, le spiegazioni di misteri salutari
a quelli che facilmente altrove  non puoi trovare.

Caro single,
lascia, anzitutto, / che io ti premetta / che per rigoroso, da manuale ordine / non vado in questa di suggerimenti esposizione, / frutto della mia e di altrui esperienza:
così come quel che di utile ti può tornare mi viene in mente / io te lo scrivo in più leggeri versi immediatamente.

Coi tempi che corrono, oggidì, sempre più spesso capita /  che tu in condizioni tali ti trovi nella vita / per cui cavartela da solo devi sapere.

Una tale circostanza problematica potrà durare / solo qualche tempo, oppure sarà definitiva,/ così come suol avvenire al momento  del coniugale congiungimento In ogni caso, come sbrigartela è bene per te sapere, / perché tu non ti trovi, a volte, alla deriva.

Secondo il caso, i possibili provvedimenti / o, se vuoi, espedienti sono assai diversi, ovviamente,/ nel senso che, oltre che della prevista durata e della tua psico-fisica, finanziaria e di single condizione, / tener conto si dovrà dello spazio a tua disposizione, / nonché di quelle moderne macchine che con il nome di elettrodomestici sono note.

Prima che io mi addentri, osando darti qualche consiglio, / sperando che tu lo legga benevolmente,/ mantenendolo bene in mente,/senza alcun cipiglio,  ed ecco come la giornata tu dovresti cominciare,  nel modo per te più salutare.

In proposito ti premetto che , durante  il notturno riposo /nel nostro cavo orale  lo sviluppo di tossici germi è tremendamente rigoglioso per l’apparato cardiovascolare specialmente.

Per ben conservare  il set per l’igiene della bocca, il pulisci lingua, lo scovolino e lo spazzolino con un liquido contenente cloro disinfettar ti tocca (se a disposizione non hai l’amuchina,  puoi adoperar pure la candeggina, ovviamente sciacquando bene il tutto al momento del prossimo uso). Ed eccoti  un consiglio economico e a portata di mano:  intendo il sale da cucina preferibilmente quello fino  e se vorrai essere ancora più accurato, usa pure un pizzico di quello iodato.
 
Ancora sarà molto salutare  i tuoi poteri immunitari potenziare e altri benefici effetti ottenere, al mattino appena alzato, un’abbondante bevanda calda con spremuto succo di limone sorseggiare.

Se, com'è auspicabile,/ una più sana colazione / al mattino tu vuoi fare / - rispetto a quella sbrigativa del medio italiano / che,  sempre di qua e di la correndo sempre in fretta, / di caffè una tazzina suole ingoiare / senza neanche  mangiare di pane una fetta,  a volte con un po' di latte macchiato, / per lo stomaco innaturale contatto / consigliabile sarà -/ quella che, da qualche anno, mi risulta che, oltre a non dar luogo ad alcun danno, i necessari liquidi ci ridà / senza l'organismo intossicare.

Se, come a tanti, di soia il latte non t'è gradito, / con succo di frutta, yogurt o mousse di soia,/ tu puoi renderlo più squisito, / o, ancora, potrai acquistare quelle confezioni / con diversi  ingredienti mescolati, già  a disposizione. / Se non hai medici divieti per iperglicemiche cure, / un po' di miele puoi aggiungere pure / e, per più acqua assumere / (dagli anziani spesso non desiderata,) / potrai  aggiungerne, specialmente nelle fredde stagioni, pure riscaldata,

Un cenno ora intendo fare / per quando con il telecomando hai da fare , / qualche proposta avanzando / che mi sembra godibile:/ oltre ai programmi radio e televisivi
- ai quali, ad eccezione / di alcuni che richiedono tutta l'attenzione, / non mi pare sia il caso / di abbandonarsi, totalmente, passivi, /facendosi menare per il naso - / di far qualcosa d'altro ti suggerisco: / oltre ad ascoltare musica, sia pure in disco, / in particolare, di comporre qualche verso, / così a tempo perso, / e meno bravo sarai / e più alla fine ti troverai / con la mente impegnata a cercare qualche rima, / piuttosto che pensare, sera e mattina, / ai consueti, tormentosi guai. / E, a proposito di televisione, in guardia ti vorrei mettere nei confronti / del più comune danno /  - ch'è non è solo quello di divenir più tonti / con programmi più o meno sciocchi / che, si susseguono senza interruzione, / notte e giorno - mi riferisco, invece, a quello più di frequente lamentato, / l' arrossamento degli occhi.

A questo guaio tu puoi ovviare, / oltre che con le faccende casalinghe tenendoti occupato,  / evitando di guardare / i comuni televisori a colori, / sostituendoli con quelli più piccoli in bianco e nero / o, meglio ancora, con quelli a liquidi cristalli.

Sottolineare t'ho voluto  / questo danno della vista, / perché esso,/  oltre a essere quasi del tutto sottaciuto, / è causa spesso / d'un altro impedimento / per molti di noi comune intrattenimento / ch'è quello di tanto libero tempo dedicare / alla lettura, se non altro, di un giornale / o, più semplicemente, a sfogliare una rivista.

A meno ché  tu non sublima / - e io non ti incoraggerei sulla capacità di sublimazione
a contarci troppo - / qualche espediente, di scarica ti vorrei suggerire / riguardo al quasi inevitabile super-accumulo di tensione.

Per comprender bene quel che intendo dire,  / siccome, per giunta, spesso capita qualche irritante intoppo, / che le cariche eccessive di tensione / accumulate nel nostro corpo / smuove al galoppo, / per non rovinarti la salute, / con sofferenze croniche e acute, / che tu le scarichi è necessario, / evitando di farlo su animali e su persone.

In effetti, la nostra condizione, / in specie quella d'esser occidentali, è tale che la maggior parte di noi non sa canalizzare / - come sanno, invece, gli orientali - il quasi fisiologico accumulo di tensione, / per raggiungere la loro magica, nirvanica tranquillità.

Per chi vive in città, / di varie opportunità, / quali palestre e centri per massoterapia,
sarà più facile usufruire; / ma, se per mancanza di questo tipo di servizi /o, per altri motivi, valerti  non è possibile di questa via, / perché la tua vitale energia / nel tuo organismo possa ben fluire, / allora alcuni utili esercizi, / sarà meglio che tu sappia come eseguire preferibilmente, al mattino, prima di alzarti.

Con moderna terminologia, stretching lo chiamano, / ma, più volte, osservato avrai che anche gli animali lo fanno: essi, / infatti che, per natura, meglio sanno, / quel che occorre fare per mantenersi in forma, / come pure per tant'altri compiti la più naturale norma, prima d'alzarsi, energicamente, si stiracchiano.

Ma noi qualcosa in più possiamo fare: / ancora da sdraiato, piega prima un ginocchio e poi l'altro / quanto più puoi, anche aiutandoti con le mani, / vale a dire abbracciandolo e sull'addome pressandolo.

Fai bene se al beneficio dei massaggi credi, / ma fai meglio se ti massaggi pure i piedi: se farlo con le mani puoi, / sarà molto meglio; / altrimenti, appena sveglio,
lo farai l'un con l'altro strofinando i piedi tuoi.

In proposito, ti devo sottolineare / che del corpo le cure / sono di primaria importanza; infatti, per scienza e coscienza / io ti dico che non sono fole;  /infatti, secondo, un recente dato scientifico, ogni stimolo gradevole / non è un lusso, né la sua ricerca è un atto lussurioso, / bensì, per la salute, della persona, essenziale e prezioso.

Che il nostro organismo i cosiddetti ormoni del piacere / secerne é ormai ben dimostrato / e, guarda caso, essi sono pure in grado di mantenere, / oltre che del nostro morale stato, / anche un'adeguata scorta / di quegli agenti immunitari detti anticorpi,ai quali ognun di noi dev' esser grato / per la difesa contro gli infettivi morbi.

Ritengo sia bene sottolinearti, ancora, / che le corporee cure / ai cattivi umori si  oppongono, / aiutano, cioè, a mantenere il buon umore: / mentre, infatti, gli ormoni da stress, che secreti vengono / in seguito a dispiaceri, come quelli luttuosi o ad arrabbiature, / i nostri tessuti intossicano /e , conseguentemente, de-nutrono/ e, in malo modo, invecchiano, Questi, scientificamente, sotto il nome di endorfine noti, / per la vita ti mantengono nelle migliori condizioni di salute. / Ora che di quanto ti vado dicendo l'importanza / ben presente hai, / che del tuo corpo maggior cura avrai / io nutro la speranza.

Non ti sembrerà un interesse eccessivo / se per l'altrui salute queste cose scrivo:
del bene salute la comune importanza / vorrei che tutti fossimo consapevoli,
giacché tu non sottovaluterai che ogni malato /comporta tanto bene vien sprecato.
Quindi, non si tratta di voler apparire benevoli, / ma di salvaguardare un'umana e sociale preziosa sostanza.

Un'altra preliminare precisazione / mi tocca ancora farti presente: / siccome sull'argomento / degli esercizi fisici ci sono tante pubblicazioni, / in questa sede, ad alcuni accenno soltanto, / per non tediarti, inutilmente, più di tanto.

Anche se ti parlo con l'esperienza di medico,/ vorrei che tu sapessi che senza alcuna altra pretesa / questo scritto ti dedico. / Sicuro che, tra noi, ora vi è una migliore intesa, torno a illustrarti qualche altra salutare difesa, / a iniziare dal momento della mattutina alzata / che appena all'inizio sopra abbiamo lasciata. /(Da seduto e a bocca aperta, poi, manda fuori più fiato che puoi, / e, curando di tenere ben rilassati i muscoli del collo,il capo, prima, su una spalla, / quindi in avanti, poi sull'altra spalla / e in dietro farai girare.

In proposito, credo opportuno precisare / che, che se tu, all'inizio, il fiato / fuori avrai ben mandato, / compiere questi esercizi correttamente / quasi naturalmente ti verrà:
intatti, più facile ti sarà / un intero giro della testa sincronizzare, / con un atto completo di respirazione. / Cerco di spiegarti meglio come fare:

dopo aver a bocca aperta profondamente espirato,/ attraverso il naso, per metà giro, tu compi l'inspirazione / e, riaprendo la bocca, per l'altra metà, l'espirazione, / finché fuori avrai mandato  / quanto più puoi fiato.

Per uno stato di ordinario nervosismo, /al fine di prevenire qualche accesso di parossismo, / qualcosa più di casereccio ti posso consigliare: /con molta grinta,
puoi, ad esempio, far finta / qualche tappeto o cuscino di spolverare.

Anche se in erba, ormai, /tu pure convinto sarai / ch'è necessario sfogare / l'eccesso di tensione / accumulato nel quotidiano agone.

Ma attenzione! Anzitutto non t’aspettare / di ottenere risultato immediato, anche perché questo processo scarica di tensione  / con  prudente gradualità dovrà esser praticato e, senza per te o altrui pericolo,  comunque, all’inizio, ti sentirai assai ridicolo

Io ben capisco / che quel che adesso ti suggerisco / ti potrà sembrare una follia,
ma questo, pur se momentaneo, / funge da buona valvola di scarico.

Se i movimenti impediti non hai / né dei muscoli delle braccia / né di quelli del torace senza alcun rammarico, / la rabbia esprimi, facendo pur la faccia truce / e, con estrema decisione, / procedi, ripetutamente, a far le gomitate: / come se liberare ti volessi da persone indesiderate,/ grida pure: via! via! / Così, attenuare potrai/ dei vari organi l'avaria.

Se queste ed altre igieniche norme di vita seguirai, /  la tua energia vitale economia   con il progetto della tua persona sarà in armonia / ne trarrà vantaggio del tuo organismo oggi funzione / così la tua giornata concludere potrai / con un ristoratore sonno.. benone!  Poscia disposto a viver pur potrai / senza farmacoterapie che con i secondari indesiderati effetti /ti potrebbero far male / provocando perniciose conseguenze- ammetti - / disturbando, tra l'altro, quel delicato ritmo naturale / dell'addormentamento e del risveglio. Che più di così… meglio?

Lascia ora ch’ io ribadisca il concetto / che sarebbe troppo fastidioso star nel letto, girandosi e rigirandosi senza  dormire; / ma, in proposito, io ancora dirti oso / che, anzitutto, dovrai bandire l’intento di… riuscire.

In effetti, sarebbe controproducente / ogni tentativo volontario di addormentarti, / anzi sarebbe il miglior modo per mantenere sveglia la mente / e una notte in bianco per assicurarti.

Se per molto tempo ti capita, a volte, di rimanere sveglio, / tieni presente che sarebbe alquanto meglio / momenti o periodi d'insonnia impiegare / per leggere libri o musica ascoltare, anziché certi delicati neurofisiologici processi / - te lo dico con il colorito vernacolo napoletano - andare a sfruculiare  / il che - ti direbbero ancora i campani -
sarebbe da fessi!

Pur rischiando di risultare inviso, sia pur una tantum, per abuso / di  pubblicità mia personale, / ti voglio adesso confessare / che, per cadere  tra le braccia di Morfeo dritti dritti , / un ben collaudato espediente mi consta, /esser quello, fatto a bella posta, /di leggere … miei scritti!   

Ancora, saprai che, con l'età, / i tessuti del nostro organismo / vanno perdendo l'originale elasticità, / ma neanche questo ti dovrà indurre al pessimismo, / purché buono rimanga il colore: / se problemi hai con la minzione, / sia pure il residuo d'urina per mandar fuori / che, di solito, nel cosiddetto uretrale bulbo permane, / ripetutamente, esercita, con due o tre dita d'una mano, / dietro allo scroto adeguata pressione.

Passiamo, ora, a qualche altro pratico esempio: / uno dei problemini igienici più comuni / derivano da fatto che la lavastoviglie, di solito, non hai / oppure per la modesta quantità del vasellame usato, / non varrebbe la pena di “lavastovigliarlo”,
allor, con le mani ti conviene farlo, / sempre badando d'acqua e di detersivo a non fare scempio.

In proposito, per fare economia / e, soprattutto, per la comune ecologia, / sarà bene quanto più puoi anche l'acqua riciclare: / siccome è bene, specie al mattino, prima di bere, / o, comunque, per le vivande usarla, / l'acqua far scorrere, e non sprecarla,
nello scarico lasciandola andare / / raccolta in un recipiente,  / per le piante o per lavare
il pavimento e per il bagno la puoi adoperare, sapientemente..

Mettiamo il caso che uno o più piatti / siano sporchi di resti già corrotti, / quali uova, formaggi o mozzarella. / Siccome non puoi confidare che la reticella / sia la più igienica per pulire la tua scodella, / allora, se tu ben conservato avrai  limoni spremuti, / questi, oltre che per tenere delle mani la pelle ben nutrita, /  potranno, con un po’ di sale aggiunto, / per sbaragliare, finalmente, l'appiccicaticcio e l’unto,

Un altro problemino con cui / frequentemente / il single haa che fare / è quello / di aver, sempre, a disposizione tanti deperibili ingredienti / che ad uso vanno di condimento.

Se tu a non buttar via tanti oggetti sarai ben saggio,/ quali barattoli di vetro e vuote bottiglie a collo largo, / dentro ad essi, appena umidi, per lungo tempo e, ovviamente,
in frigo, conservare potrai basilico, prezzemolo, carote / ed ogni altro genere d'ortaggio.

Oltre all'uso alimentare, il basilico potrai usare / per difenderti dalle pestifere zanzare:
quando, nelle notti d'estate, quei fastidiosi moscerini /sibilando ti vengon a punzecchiare, / tu potrai una di queste bottiglie piene di basilico usare / che, aperta, posta sul tuo comodino, / manda quel piacevole per te odorino, / ma che i radar fuorvia del moscerino.

Sempre sperando che sia di tuo gradimento, / ti vorrò dare qualche altro suggerimento
riguardo al problema dei rifiuti lo smaltimento, / che può da single la vita assillarti alquanto / specie in estate, quando, / tra l'altro, quel ch'è putrescibile / richiama di pestiferi animaletti un numero indicibile.

Prima che sull'argomento dell'alimentazione io ritorni / in modo un po' più puntuale,
ti vorrei raccomandare delle verdure di non buttare l'acqua di cottura / Essa è ricca, tra l'altro, di preziosi minerali / e, se tu la metti dentro un barattolo di vetro, / bere la potrai a tuo piacimento, / con notevole vantaggio per la tua salute.

E, ora, qualche ricetta particolare, / in quanto semplice e nutriente. / per una specie di gateau: / se di forno a microonde sei fornito, / dentro tu puoi cuocer la patate / con buccia o già sbucciate. / Se questo elettrodomestico non hai, / con un po' d'olio, in padella, cuocer le potrai / e, quando sono appena cotte, senza farle rosolare, / buona parte dell'olio leverai. / Dopo averle ben bene schiacciate, / uno o più uova sbattuti,
sale, mozzarella, altri formaggi fondenti, / prezzemolo o/e basilico e altre essenze, a tuo piacimento, aggiungerai./ Se nel forno cuocer non potrai,  nella stessa padella a fuoco lento far lo potrai, / rimestando in continuazione.

In attesa di un tuo critico commento, / passo, intanto, ad un altro argomento: / Se dall'andazzo consumistico / non ti sei fatto / ancora prendere del tutto,- a volte con l'alibi turistico - / perché tu non vada, di frequente, giù di corda, / io ti esorterei, anzitutto, a che tu non demorda / nel rendere dove abiti gradevole / e accogliente quanto più ti sia possibile.

Con questo voglio dire / che il tuo uscire / non sarà più un vano tentativo d'evitare la depressione, / mediante una coatta fuga / ch'è, evidentemente, obbligata / riducendoti nella folla come un'acciuga./ bensì potrà essere una scelta più oculata.

A me la situazione generale /sembra stia divenendo sempre più paradossale. / Mi riferisco, in particolare, / all'odierno andazzo: da Sud a Nord, da Est ad Ovest, ciascuno corre come  un pazzo / come se si fosse durante gli ultimi giorni di Pompei, / ovunque di macchine vedi un forsennato viavai, / su due o quattro ruote, ad ogni istante.

Da qualche parte, sempre, nel tempo libero si deve andare e, come se in casa stare
 l’è divenuta la maggiore disgrazia, / d'andare di qua e di là giammai ci si sazia.

A questo punto, pur non essendo io, particolarmente, / in materia competente, / ti vorrei mettere al corrente / di alcune possibilità di cure così dette alternative, / anche se le persone che le scelgono / da molti, ancora, vengono ritenute corrive.

Addirittura, alcuni cosiddetti uomini di scienza / confondono la loro pratica e connessa conoscenza / con le più retrive, arti della nera magia. / Mi riferisco, in particolare, all'erboristeria, / nonché all'omeopatia / e alle più recenti scienze che con l'apparato osteoarticolare / hanno, più direttamente a che fare: / si tratta della chiropratica, della riflessologia / e, in particolare, vorrò dire della kinesiologia.

Della prima i principi fondamentali / non sono diversi in modo essenziale / da quelli della medicina allopatica ufficiale, / in specie di quella antica detta allopatica galenica
in genere ritenuta alquanto più igienica / della moderna che ricorre ai preparati industriali. / Tu della galenica ne saprai pure qualche cosa / se non altro per esser ricorsi / qualche volta ad un salutare infuso.

Per inciso, un pregiudizio molto diffuso / devo intanto sfatare / che è quello che tutto ciò ch'è naturale / sia innocuo, addirittura buono e del tutto salutare:/ in proposito basti pensare / che la cicuta, tante droghe sciagurate / e funghi velenosi appartengono al cosiddetto regno naturale.

Altre sostanze, che sono di comune uso, / se si eccede nelle dosi, / possono tossiche risultare / eppure, comunemente, sono per condimento usate, / quali l'ottimo prezzemolo, / ed è ben chiaro che non è il solo.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, / che ai grandi sacerdoti della nostra scienza medica / risulta non conforme e alquanto antipatica, / mi limito ad accennarti solo qualche nozione: / il termine - dal solito greco derivante – indica il meccanismo della sua azione: / essendo il rimedio lo stesso che a dosi ponderali dà luogo ad effetti tossici, / a dosi infinitesimali / cura radicalmente quei patologici mali, / il cui insieme di sintomi, a dosi ponderali, / provocherebbe in una persona sana, / vuol dire che il quadro patologico / dal paziente presentato a quest'ultimo è simile che, di regola, si produce a titolo sperimentale/ in specie nei medici omeopati aspiranti (con il  cosiddetto proving a cui, per scienza e coscienza, si sottopongono.

 

Tra i vari attacchi tesi a invalidarla, c’è quello ad effetto demagogico, non confacente  alla dignità di  un uomo di scienza, più lo vedrei in bocca di un politico, a scopo elettorale / mi riferisco alla locuzione “acqua fresca”, ma, come uomini di scienza, non dovrebbero tener ben presenti le straordinarie proprietà fisico-chimiche di questo elemento, tra l’altro contenente due  elementi da far tremare le vene e i polsi, l’Idrogeno e l’Ossigeno nelle loro potenzialità energetiche, allorché destabilizzati vengano0, come, probabilmente, avviene in certa misura con le succussioni omeopatiche.

Per curarti come si deve, sia che si tratti d'una forma acuta oppure cronica, è di fondamentale importanza che il medico omeopata conosca bene il modo secondo cui il tuo organismo - nella sua inscindibile connessione fra psiche e soma - reagisce di fronte ad ogni fattore o situazione - di ordine fisico-naturale come pure psico-sociale - con cui, quotidianamente, hai a che fare: quindi, dal clima ( come quello montano, marino ecc) al trillo del telefono e del campanello, dal gusto per i cibi dolci o salati agli eventuali torti subiti, vale adire se sei il tipo che te la prendi e rimugini, conservando a lungo il rancore oppure esplodi, immediatamente, con furia aggressiva e,dopo un momento ti passa tutto, provando o meno sensi di colpa.

Per quanto riguarda i rimedi omeopatici che, se opportunamente scelti al caso tuo, , con rapidità e risolvendo radicalmente la situazione. A differenza dei farmaci allopatici, che si sostituiscono ai processi difensivi dell'organismo, non sono sintomatici, ma stimolano le sue stesse difese, in senso fisiologico, vale a dire naturale, verso la guarigione. E' per questo che queste cure, vengono chiamate naturali.

I rimedi omeopatici sono ricavati, con specifici trattamenti, da tutte le sostanze esistenti in natura, quindi dal regno minerale, vegetale e animale. La loro diversa natura e il procedimento di preparazione sono propri dell'omeopatia. Ecco perché non bisogna confondere l'omeopatia con l'erboristeria o con altre terapie.
Questi rimedi si presentano tutti uguali: granuli bianchi di lattosio in tubetti forniti di un tappo nel quale, almeno un quarto d'ora prima dei pasti (quando è necessario nelle forme acute) o qualche ora dopo, devono essere versati due o tre granuli e, senza toccarli con le mani, versarli in bocca, dove si lasciano sciogliere lentamente.
In proposito ti dico che buona parte delle volte che ho sentito persone lamentarsi che l'omeopatia non aveva funzionato, parlando, è venuto fuori che i granulini erano stati inghiottiti!

Un'altra accortezza consiste nel non adoperare mentine o sostanze contenenti menta: perciò, o dentifricio omeopatico oppure lavarsi i denti senza dentifricio.
Vi sono alcuni rimedi la cui azione terapeutica viene neutralizzata (anti-dotata) da altre sostanze, come ad esempio, la Nux Vomica dal caffè.
Non ti meraviglino i nomi latini, giacché - a differenza dei farmaci allopatici, non sono nomi di fantasia come quelli che le ditte adottano per le varie specialità - essendo derivati da un'unica sostanza, (tintura madre), generalmente registrata nella farmacopea ufficiale, ne conservano il nome.
La differente azione curativa dei rimedi dipende dalla sostanza che, in soluzione cosiddetta infinitesimale, è stata adsorbita dai granuli di lattosio.

Per le forme non acute, vengono spesso adoperate le dosi uniche e, allora, i granuli sono molto più piccoli e il contenuto del tubetto va assunto in una sola volta o, se così prescritto dal medico, in due o più tempi.
Nei confronti di chi ancora sostiene, con sufficienza, che si tratta di acqua fresca e che la loro azione è dovuta alla suggestione (azione placebo), ti dico che i rimedi omeopatici agiscono, efficacemente, oltre che nei bambini molto piccoli, anche negli animali. In alcune regioni italiane e, specialmente in diversi paesi esteri (nei quali la medicina omeopatica è ufficialmente riconosciuta, anche se spesso degenerata e inquinata da teorie e pratiche pasticcione) operano veterinari omeopati.

Ti raccomando, infine, prima di affidarti a un omeopata, di assicurarti bene che sia, anzitutto, un medico onesto e serio, giacché - come o forse più che per altre professioni - vi sono alcuni che non sono adeguatamente preparati o, addirittura, danno l'impressione di essere investiti non si sa di che (da quale Demone), per screditare l'omeopatia!

La chiropratica consiste in metodiche,/ per lo più manuali, / che, senza ricorrere a cure mediche,/ risolve molti dolorosi osteo-articolari mali, / risistemando, per esempio, le ossa vertebrali / nelle loro posizioni fisiologiche.

La kinesiologia, come la riflessologia, / si basa sul neurofisiologico dato / che di uno o più muscoli la forza e il tono / sono con la fisiopatologica dei vari organi condizione / in funzionale connessione.

Per quanto possa sembrare strano / un particolare aspetto di questa medica branca
è quello delle varie articolazioni / con i denti le connessioni,/ al punto che, per esempio, la forza dei muscoli dell'anca / può rivelare se un dente è malato oppure sano: / ai riflessi è dovuto questo fenomeno / che dalle nervose terminazioni dell'alveolo dentario si scatenano.

E a proposito di denti, - anche per esperienza personale  /- ti raccomando di non trascurare le cure più scrupolose / perché da essi, oltre che per kinesiologici motivi,
che possono rendere le articolazioni molto dolorose, / son al massimo grado da temere i germi della carie molto cattivi / che, causando le reumatiche lesioni del cuore e delle ossa, / risultano per la salute terribilmente nocivi, / al punto da portare molti perfino alla fatale fossa!

Purtroppo, ancora molti conto non si rendono / che della vecchiaia dai denti molti guai dipendono./ In parole più esplicite e più chiare, / dai denti si comincia a invecchiare, / e non solo, per quanto appena detto, / confinandoti malato in un letto,
ma pure per estetici motivi / nonché per quelli digestivi: / non per nulla gli antichi saggi, /giustamente da noi posteri ammirati con onore, / espressero con uno dei tanti loro adagi: “Prima digestio fit in ore”.

Ancora insisto a proposito dei dolori articolari / giacché essi sono appannaggio della cosiddetta terza età / e, siccome spesso, con il movimento migliorano, / io ti consiglio di usare poco l'ascensore, / mentre le scale aiutano a mantenere un po' l'elasticità / e così pure aiutano a mantenerti sano / quanto più t'è possibile lunghe, tranquille passeggiate.

Un cenno appena faccio / al cosiddetto Shatzu /che, pare, altrettanto ben dell'agopuntura risponde, / infatti essa agisce con le dita gli stessi punti massaggiando. / Altri piccoli suggerimenti potrei dare / a chi, single e in erba, con le faccende di casa / non se la sa cavare

Se tu, per esempio, sporchi meno piatti, / utilizzando, in specie per i fritti, /i cartocci della pasta appena aperti, /questo tipo di carta tra i comuni rifiuti potrai gettare, invece che nelle fogne immettere tanti grassi succhi / e l’unto, con il lavaggio delle stoviglie

Da accreditate fonti scientifiche corre voce /che quel che  ritenevamo dell’olio delle noci / ossia che  fosse iper-calorico ed  ingrassante, / invece pare risulti che sia addirittura  - per lo meno per l’apparato cardio-circolatorio, disingrassante.

In effetti, le noci son ricche di omega tre / che, a  differenza di quello nei pesci contenuto / non verrà dalla cottura eliminato / quindi un evidente vantaggio c’è.   

Mi limiterei, per ora, a fare osservare / che, guarda caso, / quel che per ciascuno di noi è economico, / di solito, coincide con il comune interesse ecologico. / In proposito preciso che questi argomenti / a richiesta approfondire vorrò / o con altri continuare potrò, / meglio se incoraggiato da suggerimenti / o che almeno mi giunga di gradimento/ qualche segnale / che quel che dico qualche cosa vale. / e, senza altri rimati versi, ti saluto con l'antico: vale!

                                                                                                          Pier Luigi Lando
(29 aprile 2011 - riveduta e corretta il 9 ottobre 2018)