Pier Luigi Lando

Formazione e attività professionale - Attività didattiche e culturali - Partecipazioni a Convegni e Seminari - Pubblicazioni


Per l’Anagrafe nato il 5 luglio, per Madre Natura il 4 luglio 1930, nella Frazione Messignadi, comune di Oppido Mamertina (RC), perché il capoluogo da raggiungere a piedi era abbastanza lontano e mio padre non poteva allora immaginare che io avessi intenzione di “far l’americano”, facendo coincidere le mie ricorrenze principali con quelle statunitensi: l’Independence Day per la nascita, la Laurea con il Thanksgiving Day, il mio landing con la nave "Independence" negli USA appena 4 giorni e una manciata di secoli dopo l’arrivo di Colombo…

Sin da bambino, invaghito dal fatto che i miei due fratelli, bravissimi musicisti (uno compositore, l’altro dall’orecchio musicale straordinario), a casa suonavano su un vecchio pianoforte a coda, in chiesa l’organo armonium, la mia più ambiziosa intenzione era di divenire un ottimo pianista.
Tra l’altro, siccome la musica ascoltata nei primi tempi di vita stimola i neurormoni della memoria, oggi ho ancora, novantenne, tale molto invidiata dote.

Questo infantile sogno, pure per il fatto che come mancino contrariato avevo difficoltà per il coordinamento occhi-mani, venne in seguito soppiantato dall’interesse per la medicina, in particolare, per il sistema nervoso, interesse poi allargatosi a tutto ciò che riguardava l’essere umano, considerato nell’ecosistema naturale e sociale.


Articoli

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Scritti vari

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Interviste

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Video

 


Tematiche ecopsicosociali per una serie di audiovisivi

con la collaborazione di Alessandra Guarino e Umberto di Cesare

“Fatti non foste (o non fummo?) a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza” (Dante)
“Se sai, sei, se non sai, sarai di qualcun altro” (Don Lorenzo Milani)

Convinti che ciascuno di noi rappresenti una risorsa preziosa per la collettività, la cui condizione vitale e relazionale potrà ricadere vicendevolmente su ciascuno di noi, pur sorvolando sull’immagine retorica che come le cellule di un organismo si fa parte di un unico tessuto, si è accolta la proposta della Webmaster e Filmmaker Alessandra Guarino e con la collaborazione di un cultore della materia Umberto di Cesare, si è deciso di divulgare a viva voce conoscenze da anni espresse per iscritto in articoli, saggi, libri e documenti telematici che potranno giovare a chi è disponibile ad accogliere messaggi di sostanziale cambiamento.
Cambiamento non più sostenuto da ideologie avventurose e che purtroppo, hanno funestato la nostra storia, bensì su conoscenze abbastanza collaudate, comunque sempre verificabili. Data per acquisita la distinzione tra conoscenza come processo o facoltà mentale e conoscenza come frutto di tale attività cerebrale, la serie di audiovisivi che ci accingiamo a svolgere attinge a quanto la pluridecennale ricerca ecopsicosociale ha già tesaurizzato.
La funzione della conoscenza. ci consente di recepire ulteriori informazioni rispetto a quelle ereditate congenitamente. Mentre, esse risultano abbastanza sufficienti per consentire alle altre specie di vivere, convivere e allevare la prole all’optimum consentito dal proprio programmagenetico, per l’Homo sapiens, per vivere al di là di una vita istintuale, allo stato brado, occorrerà acquisire ulteriori determinate conoscenze. In effetti, l’enorme sviluppo del suo cervello, se da una parte lo hanno allontanato dalla voce istintuale della natura, dall’altra, con lo sviluppo delle strutture memorizzanti, gli ha dato la possibilità di recepire, tesaurizzare, elaborare e trasmettere un’infinita messe di dati. di esperienze e di emozioni.

Contatti

Email: eco@pierluigilando.net